Biotestamento, la legge che trasforma il medico in boia

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Si ammaina la bandiera dello ius soli e si dà massima priorità il bio testamento.
È questo l’esito della riunione dei capigruppo del Senato, che ha inserito al primo punto del calendario dei lavori dell’Aula l’esame del ddl sul fine vita e ha lasciato all’ultimo quello sulla riforma della cittadinanza per gli immigrati.

[Per chi desidera protestare, è urgente scrivere a senatori: da questa pagina trovate quelli eletti nella vostra Regione: http://www.senato.it/leg/17/BGT/Schede/Attsen/Regioni/01.html ]

Non avendo alcun reale risultato da portare in campagna elettorale, il Partito Democratico ha deciso di puntare questo fine legislatura su una legge ideologica che strizza l’occhio all’elettorato della sua sinistra, nel tentativo di riattrarre anche quell’insieme di sigle che ora guardano al presidente del Senato Grasso.
La decisione è stata semplice tra i due cavalli di battaglia della sinistra radicale, sullo ius soli mancano i numeri, sulle Dat (Dichiarazioni anticipate di Trattamento) possono invece contare sul sostegno dei Cinque Stelle, allineati alle stesse sensibilità “democratiche” per quanto riguarda i temi bioetici. (more…)

Regalo di Natale dal Governo: eutanasia

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Buona parte dei politici italiani e dell’associazionismo militante, nonché uomini di cultura di differente estrazione e un’ottima fetta del mondo cattolico – o sedicente tale – hanno deciso di fare un bel regalo di Natale agli italiani: varare una norma che legittimerà l’eutanasia.

Il 20 aprile 2017 veniva approvato dalla Camera un disegno di legge dal titolo “Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento” che rappresenta un Testo unico di più proposte legislative sul tema. Da allora il testo era fermo al Senato. Ma martedì prossimo verrà calendarizzato il Ddl e, così pare, sembra che potrà venire approvato addirittura prima di Natale.

I numeri per far passare la legge ci sono tutti. Infatti a favore sono PD, M5S, PSI, Movimento democratico e progressista, Sinistra italiana e CP. Invece la Lega e i senatori di Idea voteranno contro (Fratelli d’Italia non ha rappresentanti a Palazzo Madama). In mezzo al guado, ma in realtà molto più spostati sul fronte dell’approvazione della legge, troviamo Forza Italia e Alternativa Popolare che si dichiarano contrari ed infatti hanno proposto alcuni emendamenti al testo di legge, ma lasciano libertà di coscienza ai propri militanti in fase di voto finale, realizzando così uno dei più classici ossimori politici che tanto ricorda le convergenze parallele di Moro. (more…)

Todi: via le porcherie gender dalle biblioteche

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Coraggiosa decisione della giunta di centro-destra:
i libri gender spostati negli scaffali del porno.

 

Due pinguini maschi che allevano un cucciolo senza la benché minima presenza della mamma; una principessa che molla il principe azzurro e scappa con un’amica che la introduce nel fantastico mondo della libertà e dell’autodeterminazione; una carrellata di famiglie omogenitoriali, i figli delle quali non si capisce bene mediante quali tecniche sono venuti al mondo; il racconto di una madre e di un padre che si separano, con il secondo che si scopre omosessuale e si rifà una vita con un compagno simpaticissimo, per la gioia dell’ex moglie e dei figli che vedono il papà realizzato e contento. (more…)

Le 7 mosse dell’Unione Europea per diffondere l’ideologia gender

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Un’operazione a tenaglia. Le lobby LGBT si muovono in modo parallelo su una serie di istituzioni europee per fare in modo che gradualmente l’ideologia gender si impianti nell’opinione pubblica come “normale”.

Gabriele Kuby smaschera queste operazioni in La rivoluzione sessuale globale” (Sugarco edizioni). Ecco chi e come agisce all’interno dell’Unione Europea.

1) L’ORIENTAMENTO SESSUALE

Nel 2000 l’unione Europea emanò un nuovo documento sui diritti umani, la Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea, dove nell’articolo 9 troviamo una modesta ma sostanziale modifica nel diritto di famiglia:

Il diritto di sposarsi e il diritto di costituire una famiglia sono garantiti secondo le leggi nazionali che ne disciplinano l’esercizio.

Nell’articolo 21 della Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea viene inoltre introdotto l’ “orientamento sessuale” come criterio di non discriminazione. Gli attivisti dei diritti umani utilizzano questo articolo come fondamento giuridico per eliminare o denuncia- re ogni disparità di trattamento e rivendicare privilegi per le persone con orientamento non-eterosessuale. (more…)

Omofobia, i numeri flop di un falso allarme

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L’omofobia è l’unicorno, il Big foot, il mostro di Loch Ness di cui tutti parlano, ma che nessuno o pochissimi hanno visto. E questi pochissimi non hanno le prove che esistano simili creature.
E’ questo il dato che emerge da una recentissima indagine dell’Osservatorio per la sicurezza contro gli atti discriminatori (Oscad) ente istituito presso la Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri e che quindi risponde al Ministero dell’Interno.

Dal primo gennaio ad oggi i casi segnalati di “omo/transfobia” sono solo 13.
Sì, avete letto bene: tre-di-ci (dati simili li troviamo anche nel report redatto dall’associazione pro-gay Parks).
L’omofobia perciò dovrebbe essere segnalata a “Chi l’ha visto?”.

Eppure proprio il 5 di novembre scorso La Stampa titolava in prima pagina: “Il Parlamento dimentica la legge contro l’omofobia”.
Testo di legge voluto da Ivan Scalfarotto, omosessuale dichiarato, e fermo alla Camera dal settembre del 2013, forse proprio perché tutti – anche i simpatizzanti della sessualità arcobaleno – hanno capito che non solo sarebbe una legge inutile, dal momento che non esiste nessuna emergenza “omofobica”, ma pure lesiva della libertà di espressione e di religione. (more…)

Genitore gay ammazza la figlia adottiva

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Uccide la figlia adottiva di 18 mesi

L’uomo, insieme al marito Craig, aveva ottenuto l’adozione definitiva due settimane prima dell’omicidio.

Matthew Scully-Hicks è stato riconosciuto colpevole di omicidio.

di Monica Ricci Sargentini
 

Si saprà soltanto oggi pomeriggio quanti anni dovrà trascorrere in carcere Matthew Scully-Hicks, 31 anni, che ieri è stato riconosciuto colpevole di aver ucciso la bimba di 18 mesi adottata insieme con il marito Craig [entrambi omosessuali]. Una morte terribile quella della piccola Elsie che ha commosso e indignato la Gran Bretagna. L’uomo, un ex istruttore di educazione fisica, ha ucciso la figlia facendole sbattere la testa contro la parete e fratturandole diverse parti del corpo. La piccola è stata poi lasciata agonizzare per quattro giorni prima di chiamare i soccorsi lo scorso maggio. (more…)

Sindaco di Sant’Agata crea Assessorato alla vita

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Il portavoce del Family Day plaude all’iniziativa del Sindaco


Difendere la vita dal suo principio fino alla conclusione naturale è ormai diventata un’attività sempre più rara nel panorama politico.

I pochi amministratori o deputati che lo fanno spesso devono avventurarsi a rischio della propria immagine e a volte mettendo in pericolo i fragili equilibri politici.
Perché il dichiararsi contrario all’aborto ad esempio può ancora capitare per chi è eletto, ma difficilmente si vedrà un politico che in nome della vita si rimbocca le maniche per impedire l’aborto, utilizzando le leve concesse dal suo ruolo amministrativo o parlamentare.

E’ per questo che l’iniziativa di un sindaco del bolognese di una lista di centrodestra di istituire un assessorato alla Vita merita almeno il plauso iniziale che si deve tributare a chi ha il coraggio di rompere lo schema che vede le politiche pro life soccombere sempre di fronte alla ragion politica del compromesso. (more…)

L’omofobia è una “fake news”?

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Mai tradotto in italiano, un libro “bomba”:
nel 99,7% dei casi di violenza su omosessuali
il colpevole è un’altra persona omosessuale.

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A proposito della violenza, c’è da dire che – in barba ai piagnistei diffusi e bugiardi sull’omofobia e la violenza omofobica che mieterebbe vittime innumerevoli – i dati statistici dimostrano che nella stragrande maggioranza dei casi di violenza in cui è vittima un omosessuale, l’autore della violenza è un altro omosessuale.
La cosa – fino a qualche anno fa – era riconosciuta come un problema dalla stessa comunità gay.

Contro i luoghi comuni David Island e Patrick Letellier, due attivisti gay, hanno scritto un libro dal titolo “Uomini che picchiano uomini che li amano”.
E’ uscito un quadro delle violenze alle persone omosessuali che confuta il politicamente corretto.
Risulta infatti che nel 99,7% dei casi di violenza su omosessuali il colpevole sia un’altra persona omosessuale.
Le lesbiche subiscono violenza da altre donne lesbiche 44 volte di più delle donne sposate eterosessuali, i gay 300 volte di più.
(da: https://www.notizieprovita.it/economia-e-vita/non-basterebbe-lamore-se-fosse-amore-2/ ) (more…)

Card. Caffarra, 10 anni di Messa straordinaria e Santa Gianna

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Il 1° novembre del 2007, il Card. Caffarra concedeva una Chiesa nel centro di Bologna per la celebrazione festiva della Santa Messa nella forma straordinaria.
La richiesta era partita da un gruppo di ca. 250 laici pro life e Amici del Timone, la benemerita rivista di apologetica.
In questi dieci anni, quel gruppo di combattenti per la vita – oggi confluito nel Comitato Difendiamo i Nostri Figli – Family Day – ha potuto pregare nel silenzio e raccoglimento, fruendo dei sacramenti grazie a tre sacerdoti diocesani. (more…)

DAT, un omicidio in camice bianco

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  • PROSEGUE L’ITER EUTANASICO AL SENATO

Dat, un male minore?
No, resta omicidio in camice bianco

I senatori a vita Piano, Cattaneo e Rubbia con il presidente Grasso

Il disegno di legge sulle Disposizioni anticipate di trattamento, dopo essere stato licenziato dalla Camera, prosegue il suo iter in Senato. Mercoledì 27 settembre la Commissione affari costituzionali ha approvato un “parere non ostativo” con osservazioni che ora passerà al vaglio – insieme a tutto il resto del testo di legge – della Commissione Sanità.

Le modifiche al Ddl sarebbero le seguenti: il termine “disposizioni” dovrebbe mutare in “dichiarazioni”. Le prime infatti esprimono un carattere di obbligatorietà maggiore rispetto al secondo lemma che invece manifesterebbe una semplice opinione del paziente la quale potrebbe anche non essere assecondata dal medico. Il senatore di Democrazia Solidale Lucio Romano, già presidente dell’associazione cattolica Scienza & Vita ed estensore del parere, in merito a questa prima modifica dichiara: “profilo caratterizzante del disegno di legge è e deve essere il bilanciamento tra il principio della inviolabilità della libertà personale (articolo 13 della Costituzione) e il diritto alla salute, che l’articolo 32 della Costituzione qualifica come diritto fondamentale della singola persona e come interesse dalla collettività. Alla luce di questa premessa, nel titolo, nonché ovunque ricorra nel disegno di legge, la parola: ‘disposizioni’ dovrebbe essere sostituita con la seguente: ‘dichiarazioni’, al fine di valorizzare la relazione di cura e di fiducia tra il medico e il paziente, così come afferma l’articolo 1, comma 2, del disegno di legge”. In buona sostanza questo cambiamento lessicale dovrebbe rispettare la libertà di cura del paziente e la sfera di autonomia del medico.

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