Dna artificiale, ombre dietro le promesse

di Giovanni Neri *
* direttore dell’Istituto di Genetica medica
dell’Università Cattolica

(C) Avvenire - èVita, 18 ottobre 2007

Argomento: Minacce alla vita

Cara Dottoressa,
poco tempo fa si è molto parlato del caso di quel bambino selezionato per nascere senza tumore, in Inghilterra. Nella facoltà di Medicina in cui studio ci dicono che pratiche come queste sono dei grandi successi, perché riescono finalmente a debellare malattie finora incurabili, e che la gente le chiede insistentemente. A me invece, fanno paura, perché non vedo come, di questo passo, ci si potrà fermare di fronte alle richieste sempre più pressanti ed esigenti della clientela.
Potrebbe darmi un Suo pare sul punto?
(…)
Grazie infinite, Katia

* * *

di Claudia Navarini - zenit.org - 28 maggio 2006

Cara Katia,
la questione che affronti è davvero cruciale nel dibattito attuale sull’etica della ricerca e sull’etica medica, e merita una risposta dettagliata.

Fra i paesi che con determinazione perseguono la via della selezione umana, la Gran Bretagna si conferma capofila.
È del 10 maggio la dichiarazione dell’Authority britannica sulla riproduzione assistita, l’HFEA (Human Fertilisation and Embryology Authority), secondo cui anche gli embrioni portatori di geni associati – in una certa percentuale di casi – al cancro della mammella e al cancro dell’ovaio possono essere “selezionati”, cioè eliminati.

Argomento: Minacce alla vita
Minacce - eugenetica: GEDDA, NIENTE EUGENETICA
IL CASO Un libro accusa il genetista, ma la condanna del razzismo nazista fu netta
GEDDA, NIENTE EUGENETICA
    Già negli anni ’30 prese posizione contro le derive degli esperimenti sull’uomo nei laboratori. La verità dei contatti con Von Verschuer
Luigi Gedda paladino dell'«eugenetica razzista», colluso con «studiosi coinvolti nei progetti della scienza della morte nazista»? Lo storico presidente dell'Azione Cattolica, campione dell'apostolato laico, sarebbe stato dedito ad esperimenti sulla scia di Josef Mengele? La tesi, a dir poco strampal ...
  DI ANDREA A. GALLI
da Avvenire-Agora di Sabato 25/02/2006
Argomento: Minacce alla vita

Alcune istituzioni Usa favorirono l'ingresso di queste tecniche in Germania L’età dell’oro delle ricerche sui processi di trasmissione dei caratteri genetici furono gli anni Trenta negli States. La spinta venne da un movimento che auspicava una politica di miglioramento del patrimonio ereditario degli individui

Di Mario A. Iannaccone
Mercoledi 08 marzo 2006

Argomento: Minacce alla vita
Non razzismo, ma violazione della privacy

Mario A. Iannaccone
Mercoledi 08 marzo 2006

Argomento: Minacce alla vita

di Mario A. Iannacone

da Avvenire, 11 marzo 2006

Argomento: Minacce alla vita
Minacce - eugenetica: Gedda, scienza senza eugenetica

DIBATTITO
Uno dei più stretti collaboratori del genetista cattolico interviene sulle critiche di razzismo rivoltegli recentemente E ne ricorda atteggiamento etico e condizionamenti storici

Su Repubblica del 24 febbraio, Simonetta Fiori, prendendo spunto dal libro di Francesco Cassata «Molti, sani e forti. L’eugenetica in Italia» (Bollati Boringhieri, pagine 396, prezzo 34,00 euro) firmava un articolo dal titolo «Se il genetista è un razzista. La destra cattolica di Gedda alla scuola di Mengele», accostando la figura di Gedda a quella, niente meno, del più noto medico-sterminatore nazista. A due articoli in difesa del genetista cattolico apparsi su Avvenire il 25 febbraio (Andrea A. Galli) e l’8 marzo (Mario A. Iannaccone) ha risposto su Repubblica il 10 marzo Francesco Cassata, con replica di Iannaccone su Avvenire il giorno seguente. Un duro botta e risposta sempre sull’ultimo libro di Cassata si è tenuto sul Foglio tra l’autore del libro e Giorgio Israel (21, 28 e 29 marzo). Su Gedda interviene oggi Paolo Parisi, ordinario di biologia allo Iusm di Roma.

Di Paolo Parisi
Avvenire - Agora di Mercoledi 05/04/2006

Argomento: Minacce alla vita

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