Ultimi atti del Governo Prodi
(Avvenire-èFamiglia, 04 aprile 2008)
Famiglia, il nuovo Osservatorio non è ben visto

di Francesco Riccardi

«Amaro in bocca», «enorme delusione», «grave errore del ministro Bindi». Roberto Bolzonaro, presidente dell’Afi, Associazione famiglie italiane, fatica a trattenere il disappunto.
Lo stesso che caratterizza molti ambienti cattolici all’indomani della costituzione del nuovo Osservatorio nazionale sulla famiglia, voluto e nominato dal ministro per le politiche familiari Rosy Bindi.
Spiega Bolzonaro: «Lo dico con dispiacere, perché siamo un’associazione apolitica e non vorremmo dover prendere posizione in una fase elettorale come questa.
Ma visto che le decisioni sono state assunte adesso, e non un anno fa, quando il "vecchio" Osservatorio è scaduto, siamo costretti a farlo. Innanzitutto è scandaloso che sia stato eliminato il contributo del professor Pierpaolo Donati, della scuola bolognese di Sociologia della famiglia, e degli esperti del Cisf. Si tratta di una vera e propria cacciata ed è facilmente intuibile il perché
».
Ma c’è dell’altro per Bolzonaro: «L’errore più grave è quello di aver trasformato, a pochi giorni dalle elezioni, un organismo di studio e consulenza in un organo politico. Meglio: partitico. Non voglio entrare nel merito delle singole nomine, ma certo ci preoccupano molte delle personalità scelte per le posizioni assunte sia in ordine al modello familiare di riferimento sia a proposito della questione fiscale che è centrale».

Argomento: Famiglia

La crisi del matrimonio segna il declino di un paese

Lieve flessione del numero medio di figli per donna, dall’1,35 del 2006 all’1,34 dello scorso anno
Un po’ meglio rispetto all’1,19 del ’95, ma ancora lontano dal minimo demografico del 2,1%
Crescono le nascite «naturali»: erano il 12,3% nel 2002, sono diventate il 18,6 nell’ultima rilevazione. In Francia e Svezia si arriva al 50%

Nozze ancora in calo. Nelle regioni del Nordest i dati più allarmanti

 DA ROMA PIER LUIGI FORNARI

Argomento: Articoli
Intervista a Piermarco Aroldi (da Avvenire-èFamiglia del 23 novembre 2007)
Così i mass media falsano l’immagine della famiglia

di Massimo Iondini

«I media, soprattutto la televisione, sono ormai diventati un luogo di conflitto, un moderno campo di battaglia in cui ci si contende l’affermazione di diverse immagini o idee di famiglia e di socialità. E la dialettica tra rappresentazione e rappresentanza può così talvolta tradursi in crisi di fiducia nei processi stessi di mediazione, generando per esempio sospetto nei confronti di parte dell’informazione».

Sono alcune sostanziali conclusioni a cui è giunta la ricerca Discorsi di famiglia, condotta dall’Osservatorio sulla comunicazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, che verrà presentata nel corso dell’incontro organizzato per oggi a Roma dal Forum delle Associazioni familiari (vedi box). Ad anticiparne i contenuti è il vicedirettore dell’Osservatorio e curatore della ricerca, Piermarco Aroldi.
Argomento: Famiglia

INTERVISTA
«Lo dimostra un archivio etnologico in California, che ha schedato le società esistite dalla preistoria ad oggi»
parla il sociologo Pierpaolo Donati

Argomento: Famiglia
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Parla Eduardo Hertfelder (IPF)

Spagna, provvedimenti anti-famiglia

di Michela Coricelli, è-Famiglia (26 gennaio 2007)  

L’aumento delle divisioni, la crescita degli aborti, gli scarsi aiuti pubblici. La famiglia spagnola non gode certo di buona salute, secondo il quadro tracciato dall’Istituto di Politica Familiare. Ma a tutto questo vanno aggiunti interventi legislativi «contrari all’istituzione stessa della famiglia», denuncia il presidente dell’Istituto, Eduardo Hertfelder.

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Argomento: Famiglia

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