Forum mondiale per la vita 2020: il Coronavirus alla luce di Fatima

Lascia un commentoConferenze,Minacce alla vita

La settimana scorsa, dal 20 al 22 maggio, è stato trasmesso online un evento che negli ultimi sei anni ha messo profonde radici nello scenario cattolico romano: il Rome Life Forum.

Sia l’autorevolezza dei conferenzieri che l’attualità degli argomenti trattati, hanno rappresentato per un numeroso pubblico – in Italia e all’estero – una lucida lettura delle acque torbide in cui si agitano la società e la Chiesa oggi.

Qui di seguito diamo un riassunto di alcuni degli interventi principali dell’evento di quest’anno – così come le conclusioni che si possono trarre alla luce del messaggio della Madonna a Fatima del 1917 – che, ovviamente, non potevano non riguardare la situazione che il mondo, cattolico e non, si trova ad attraversare da diversi mesi per via della pandemia da Sars-Cov-2.

Per redigere questo resoconto abbiamo seguito le informazioni fornite dai corrispondenti di Life Site News, uno degli enti promotori dell’evento.

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Scandroglio: Fermiamo il progetto contro l’omofobia

1 Commentoideologia gender,Legislazione nazionale

Sempre più vicina dittatura gender promossa dal Partito Democratico.
E’ ormai indispensabile sensibilizzare i deputati e senatori della provincia di ognuno.

È stata fissata a luglio la ripresa alla Camera della discussione del Progetto di legge dal titolo «Modifiche agli articoli 604-bis e 604-ter del codice penale, in materia di violenza o discriminazione per motivi di orientamento sessuale o identità di genere», di cui il primo firmatario è l’on. Alessandro Zan (Pd). Trattasi del famigerato progetto di legge sull’ “omofobia”.

Se la legge vedesse la luce – eventualità probabile – colui il quale affermasse, ad esempio, che l’omosessualità è una condizione contro natura oppure citasse i giudizi più che negativi sull’omosessualità e sulle condotte omosessuali contenuti nella Bibbia e nel Catechismo della Chiesa cattolica potrebbe finirebbe in carcere (fino ad un anno e sei mesi) o sborsare sino a 6mila euro.

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VUI: l’occulta strategia della corruzione relativista

Lascia un commentoStrumenti per il socialismo
P. Shenan Boquet Presidente di VUI

Come una falsa libertà sia, invece,
uno strumento per la costruzione del perfetto schiavo dello Stato

Pornografia, una piaga per le nostre famiglie, i bambini e le società. Sono sempre stato dell’opinione che se mai ci fosse una questione su cui i conservatori credenti, le femministe e gli attivisti per i diritti umani dovrebbero essere d’accordo, è sul male causato dall’enorme proliferazione della pornografia in rete e sull’urgente necessità di fermarla.
Ecco perché sono contento di sapere che una coalizione di attivisti e gruppi della più disparata provenienza ideologica si stanno unendo per chiedere che il più grande sito di pornografia del mondo – Pornhub – venga chiuso.

Una petizione lanciata recentemente, con fini simili, ha raggiunto quasi 800.000 firme, mentre un’altra petizione ne ha ottenute oltre 50.000.
All’inizio dello scorso mese, un gruppo di attivisti, tra cui sia militanti pro vita che sedicenti femministe estremiste, ha organizzato una protesta fuori dal quartier generale di MindGeek – l’enorme e oscura società proprietaria di Pornhub (e di una miriade di altri siti pornografici).
Le proteste arrivano sull’onda di una serie di notizie giunte negli ultimi mesi che hanno dimostrato quanto Pornhub sia assolutamente disattento nell’impedire che il suo sito sia utilizzato per condividere video che mostrano atti criminali.

Di recente, ad esempio, si è saputo di come Pornhub abbia tratto profitto dalla presenza sul suo sito di 58 video diversi che mostrano lo stupro di una ragazza di 15 anni.

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Falsa libertà: l’eutanasia si auto-giustifica

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Giovanni Fornero ha presentato la sua tesi a favore dell’eutanasia in Indisponibilità e disponibilità della vita: una difesa filosofico-giuridica del suicidio assistito e dell’eutanasia volontaria.
Il filosofo ritiene che l’eutanasia sia legittima perché è una scelta libera.
Ma su cosa poggia la libertà di farsi uccidere?
Su se stessa. E qui si entra in un circolo vizioso. 

Alcuni libri indicano con chiarezza quali tesi sposano sin dal titolo. È certamente il caso dell’ultima fatica di Giovanni Fornero, filosofo laico, noto continuatore dell’opera di Nicola Abbagnano, membro della Consulta di Bioetica e dell’Associazione Luca Coscioni.

L’ultima sua fatica è un corposo volume di 800 pagine dal titolo inequivocabile: Indisponibilità e disponibilità della vita: una difesa filosofico-giuridica del suicidio assistito e dell’eutanasia volontaria.

Dunque l’Autore sin dal titolo non fa mistero di appoggiare le tesi disponibiliste in merito alle tematiche di fine vita.

Il volume dal punto di vista metodologico ha tre grandi pregi (al netto di alcune lacune, a parer dello scrivente, come ad esempio una non esaustiva analisi della legge 219/2017, la cosiddetta legge sulle Dat): la sintesi delle tesi contrapposte, la chiarezza espositiva e soprattutto la non comune capacità di riportare con fedeltà le principali posizioni dottrinali in campo, senza appunto distorcerne il contenuto per motivi partigiani.
Questo vale anche per la dottrina cattolica verso cui l’Autore si approccia con rispetto e competenza intellettuale.

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L’eutanasia dei due coniugi: i sentimenti c’entrano poco

1 CommentoEutanasia

La coppia di anziani triestini che ha chiesto l’eutanasia in Svizzera sosteneva l’Associazione radicale Luca Coscioni.
Nella loro scelta la riduzione della persona alla dimensione fisica-psichica e alle sue funzioni.
Ma la preziosità dell’uomo riposa soprattutto nell’anima non soggetta a corruzioni, perciò le condizioni di vita non mutano la sua dignità.
Egli vale per ciò che è, non per come è o per cosa fa.

“Forte come la morte è l’amore”, recita il Cantico dei Cantici. Il nodo che lega amore e morte, spesso nella sua declinazione di eros e thanatos, è un topos culturale che è addirittura antecedente alla parola scritta, nato quindi nella tradizione orale.

Non stupisce allora che per narrare il doppio suicidio di una coppia di coniugi si usi il prisma del binomio amore-morte. Il Piccolo, quotidiano di Trieste, dedica la prima pagina e poi due paginate all’interno per raccontare la triste vicenda dei coniugi Arrigo Crisciani, di 81 anni, e Monika Schnell, di 77.

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Sos ragazzi: la sanità mondiale diffonde il gender

1 Commentoideologia gender

L’Oms vuole indottrinare i nostri figli con il gender

Gentile sostenitore,
mai abbassare la guardia sull’ideologia gender!

È diffuso il sospetto che l’Oms stia gestendo la pandemia coronavirus in modo fallimentare.
In molti la accusano di aver coperto le responsabilità del Partito Comunista Cinese nella propagazione del virus. Molto dura è stata la presa di posizione del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump (1).

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Le fiabe di Gianni Rodari per il Partito comunista

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Dovevo essere un pessimo maestro ma preparato nel suo lavoro e avevo in mente di tutto dalla linguistica indoeuropea al marxismo (…); avevo in mente di tutto fuorché la scuola.
Forse, però, non sono stato un maestro noioso.
Raccontavo ai bambini, un po’ per simpatia un po’ per voglia di giocare, storie senza il minimo riferimento alla realtà né al buon senso, che inventavo servendomi delle “tecniche” promosse e insieme deprecate da Breton
”.

Questo è quanto dice di se stesso Gianni Rodari nato cent’anni fa, nel 1920, autore famoso di filastrocche ben note a molti ragazzi che sono cresciuti negli anni 60, 70, 80, ma anche ai giorni nostri i suoi libri sono consigliati e presenti nelle librerie e nelle nostre case.

Scritti spesso caratterizzati da rovesciamenti di prospettiva come quando parlando della cicala e della formica quest’ultima è descritta come un essere avaro, mentre la cicala è quella generosa che regala il suo canto.
Ribaltando la morale di Esopo.

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La macabra “coerenza” della cultura della morte

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di Don Shenan J. Boquet presidente di Vita Umana Internazionale (Fonte: www.hli.org )

Il nesso letale fra i problemi morali. Anche molte persone che appartengono a movimenti pro-vita e pro-famiglia non colgono appieno le connessioni profonde che legano insieme molte questioni sociali apparentemente diverse.
La contraccezione, l’aborto, l’eutanasia, il divorzio, la pornografia, il “matrimonio” tra persone dello stesso sesso e l’ideologia di genere (per citarne alcuni) non sono problemi sociali o spirituali isolati. Piuttosto, sono profondamente interconnessi e, cosa più importante, si alimentano a vicenda.

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Coronavirus, Malthus e il far calare la popolazione

2 CommentiEutanasia,Natalità & fertilità

Lo strano legame tra Malthus e il Coronavirus

di Roberto Marchesini

Non pochi, parlando dell’epidemia in corso, dicono questa frase: «Siamo troppi, su questa terra».
Com’è possibile che il virus si sia unito nella testa delle persone con il malthusianesimo?
Il legame logico non c’è, ma si è diffuso quel fenomeno che gli psicologi chiamano “inferenza”.
Che qui è frutto di un martellamento che dura da decenni.

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V&V: il Coronavirus e la legge sulle DAT

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L’assassinio della nonna per legge è divenuto realtà?
(Comitato Verità e Vita “Mario Palmaro”)

Molti sono rimasti scandalizzati dalla notizia che, nei Paesi Bassi, i medici di base siano stati invitati dalle autorità sanitarie a contattare i pazienti anziani per far loro sottoscrivere una dichiarazione di rifiuto della ventilazione in terapia intensiva in caso di ricovero in ospedale per Covid-19.

A dire il vero, non è una novità: già nel 2003 – quasi 20 anni fa – il Comitato Nazionale di Bioetica segnalava la prassi di un celebre ospedale londinese che, nel ricoverare pazienti al di là della soglia dei 75 anni, proponeva la firma di dichiarazioni di rinuncia a terapia di sostegno vitale, nel caso di sopravvenienza di eventi infausti, anche se non estremi, quali la perdita della vista o della mobilità.

Ciò che viene chiesto a questi anziani è banalmente una Disposizione anticipata di trattamento: proprio come quella in vigore nel nostro Paese in base alla legge 219 del 2017.
In forza di tale legge, anche in Italia un anziano che lasciasse il rifiuto scritto di ventilazione, in caso di ricovero verrebbe lasciato morire.

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